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La
scheda questionario consta di due parti:
(vai alla scheda
questionario)
1.
La prima parte descrittiva della realtà aziendale in cui operate (tipologia di
produzione o di servizi forniti, numero di addetti, ecc.)
2. La seconda parte comprende un elenco
di possibili rischi presenti nei luoghi di lavoro, su cui siete chiamati ad
esprimere il vostro giudizio relativamente alla realtà aziendale in cui
operate.
Abbiamo infatti ritenuto che
il modo più semplice e chiaro per individuare i bisogni principali, in campo
informativo, documentale, operativo, per i Rappresentanti dei Lavoratori per la
Sicurezza fosse una ricognizione ampia ed esauriente sui rischi per la
sicurezza, per la salute, per la qualità della vita, presenti nei luoghi di
lavoro. Questa analisi di diffusione ed importanza dei rischi è quindi per noi
la chiave di lettura migliore per interpretare i vostri bisogni.
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Prescindendo infatti da
tutte le problematiche relative al vostro ruolo, alle modalità migliori per
svolgerlo adeguatamente, alle criticità dei rapporti e relazioni con gli altri
soggetti aziendali (datore di lavoro in primo luogo, ma anche Responsabile del
Servizio Prevenzione e Protezione, medico competente, dirigenti e preposti,
consulenti, ecc.), al "che fare" per superare in positivo tali criticità, per
capire le priorità, abbiamo costruito un elenco di tutti i principali rischi,
organizzati per "gruppi" di fischi, che possono essere presenti in un luogo di
lavoro. L'elenco, in ordine rigorosamente alfabetico, per non dare
l'impressione di voler suggerire un qualche tipo di “gerarchia precostituita”
dei rischi stessi, comprende tutti i possibili rischi chimici, fisici,
biologici, organizzativi, di infortunio. (Ovviamente, un tale elenco non potrà
mai essere completo).
Quello che vi chiediamo di
fare è molto semplice: dopo aver compilato la prima parte della scheda (quella
sui dati relativi all'azienda), scorrete bene l’elenco dei rischi e barrate con
una solo i rischi che vi sembrano più importanti all'interno della vostra
azienda, intesa nel suo complesso. Attenzione, barrate le voci dei rischi
specifici, non dei gruppi: i gruppi (es. acidi, agenti biologici, ecc.) sono
scritti in maiuscolo neretto e non sono numerati, mentre i rischi specifici sono
scritti in minuscolo e numerati es. 01 - ac. cloridrico , 02 - ac. nitrico,
ecc.): sono questi ultimi che devono essere barrati.
Tenete presente che alcuni
rischi specifici, che potrebbero essere inseriti in più gruppi, sono stati
inseriti in uno solo (ad es. l'amianto è inserito nel gruppo "AGENTI CANCEROGENI
E MUTAGENI" e non nel gruppo "polveri e fibre", i videoterminali nel gruppo
"fatica visiva" e non nel gruppo "fatica nervosa", ecc.); quindi, se non trovate
un rischio nel gruppo in cui pensate di trovarlo, cercatelo in un altro. Infine,
tenete conto che molti fattori di rischio possono interessate l'organismo umano
in vari modi : ad es. un agente chimico può agire sia per contatto (con la
pelle, ecc.) sia per inalazione: segnalate quel rischio sia nell'uno che
nell'altro caso. Cosa vuol dire rischio "importante" ? Vi proponiamo di
intenderlo anzitutto come "diffuso" (un rischio che interessa 200 persone è più
importante di un rischio che ne interessa 10), senza però dimenticare il livello
e l'entità del rischio e la gravità delle possibili conseguenze (ad es. un
rumore molto elevato che interessa 20 persone è più importante di un microclima
un po' disagevole che ne interessa 60, oppure un'esposizione per tutta la
giornata a fumi di saldatura senza aspirazione per 30 persone è più importante
di un lavoro un posizione scomoda che ne interessa 50). Ma non vogliamo
inchiodarvi a criteri troppo vincolanti: decidete voi, in base alle vostre
conoscenze empiriche, agli input che ricevete dai vostri colleghi, ad una
lettura critica della valutazione dei rischi dell'azienda, ecc. Per ogni rischio
che avete indicato, vi chiediamo poi di compilare tutte le voci delle colonne
riportate a fianco : per le prime 4 colonne basta un "SI"' o un "NO", mentre per
la quinta la risposta da dare è diversa. Queste ulteriori informazioni ci
serviranno a capire meglio le situazioni che ci segnalate. Infatti le
informazioni richieste attengono al modo con cui il rischio in questione è stato
(o, viceversa, non è stato) affrontato nella vostra azienda. Infatti le domande
contenute nelle prime quattro colonne sono nell'ordine:
1.
il rischio in questione è
stato affrontato, e quindi è individuato e presente, nel documento di
valutazione dei rischi dell'azienda ?
2. il lavoratori hanno mai sollevato
problemi nel merito, chiedendovi informazioni o sollecitandovi a darvi da fare
nel merito ?
3. il rischio in questione è mai stato
oggetto di vostre richieste al datore di lavoro di informazione,
approfondimento, intervento ?
4. il rischio in questione è mai stato
oggetto di verbali da parte dell'organo di vigilanza (SPSAL) ?
Come vedete, a queste
domande, con le vostre conoscenze ed informazioni, dovrebbe essere facile
rispondere con un sì o con un no. In caso contrario, dovrete darvi un po' da
fare per saperne di più, il che non fa mai male, visto che si tratta di un
rischio che voi considerate come prioritario nella vostra azienda! Ci
raccomandiamo che la risposta a queste 4 domande (ed alla quinta che vedremo
dopo) sia fornito ESCLUSIVAMENTE PER I 7 RISCHI CHE AVETE SEGNALATO CON LA
CROCETTA, NON PER GLI ALTRI.
La quinta domanda cerca di
capire se il vostro giudizio sull'importanza di quello specifico rischio sia
dovuto alla sua diffusione (interessa un numero molto alto di lavoratori, ad es.
almeno un terzo dei lavoratori dell'azienda), oppure alla sua gravità, oppure
ancora ad una combinazione di entrambi i fattori.
La domanda è:
5. Perché avete considerato
particolarmente importante questo rischio ?
La
risposta va formulata nel seguente modo:
• nella
casella segnate una lettera "D" se avete indicato quello specifico rischio
perché lo ritenete importante in quanto molto diffuso
• nella casella segnate una lettera "G" se lo avete indicato perché lo ritenete
importante in quanto particolarmente grave ed elevato
• nella casella segnate le lettere "D/G" se si verificano, per lo stesso
rischio, entrambe le condizioni (diffusione e gravità).
Infine, se ritenete che sia
presente uno (o più) rischio importante che però non compare nell'elenco,
segnatelo/segnateli nelle ultime tre righe vuote, fate la crocetta, compilate le
relative voci delle colonne da 1 a 5. Per agevolarvi, vi forniamo un esempio di
compilazione, nel caso in cui in azienda esista il rischio da acido cloridrico
ma non da acido solforico, il rischio sia preso in esame nel documento di
valutazione, i lavoratori vi abbiano posto il problema, voi non lo abbiate mai
posto al datore di lavoro, non esistano verbali dello SPSAL, e voi consideriate
il rischio sia diffuso che grave:
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RISCHIO |
E’ presente nel documento
di valutazione dei rischi dell’azienda? |
I lavoratori vi hanno mai
sollevato dei problemi nel merito? |
Avete mai formulato nel
merito richieste al vostro datore di lavoro? |
E’ mai stato oggetto di
verbali dell’organo di vigilanza? |
Lo avete inserito in
quanto diffuso, o per entrambe le condizioni? |
ACIDI
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1)
acido clodrico X |
SI |
SI |
NO |
NO |
G/D |
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2)
acido solforico |
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