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La scheda questionario consta di due parti:  (vai alla scheda questionario)

1. La prima parte descrittiva della realtà aziendale in cui operate (tipologia di produzione o di servizi forniti, numero di addetti, ecc.) 
2. La seconda parte comprende un elenco di possibili rischi presenti nei luoghi di lavoro, su cui siete chiamati ad esprimere il vostro giudizio relativamente alla realtà aziendale in cui operate. 

Abbiamo infatti ritenuto che il modo più semplice e chiaro per individuare i bisogni principali, in campo informativo, documentale, operativo, per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza fosse una ricognizione ampia ed esauriente sui rischi per la sicurezza, per la salute, per la qualità della vita, presenti nei luoghi di lavoro. Questa analisi di diffusione ed importanza dei rischi è quindi per noi la chiave di lettura migliore per interpretare i vostri bisogni. 

               *****                                     *****                                         ***** 

Prescindendo infatti da tutte le problematiche relative al vostro ruolo, alle modalità migliori per svolgerlo adeguatamente, alle criticità dei rapporti e relazioni con gli altri soggetti aziendali (datore di lavoro in primo luogo, ma anche Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, medico competente, dirigenti e preposti, consulenti, ecc.), al "che fare" per superare in positivo tali criticità, per capire le priorità, abbiamo costruito un elenco di tutti i principali rischi, organizzati per "gruppi" di fischi, che possono essere presenti in un luogo di lavoro. L'elenco, in or­dine rigorosamente alfabetico, per non dare l'impressione di voler suggerire un qualche tipo di “gerarchia precostituita” dei rischi stessi, comprende tutti i possibili rischi chimici, fisici, biologici, organizzativi, di infortunio. (Ovviamente, un tale elenco non potrà mai essere completo).  

Quello che vi chiediamo di fare è molto semplice: dopo aver compilato la prima parte della scheda (quella sui dati relativi all'azienda), scorrete bene l’elenco dei rischi e barrate con una solo i rischi che vi sembrano più importanti all'interno della vostra azienda, intesa nel suo complesso. Attenzione, barrate le voci dei rischi specifici, non dei gruppi: i gruppi (es. acidi, agenti biologici, ecc.) sono scritti in maiuscolo neretto e non sono numerati, mentre i rischi specifici sono scritti in minuscolo e numerati es. 01 - ac. cloridrico , 02 - ac. nitrico, ecc.): sono questi ultimi che devono essere barrati.

Tenete presente che alcuni rischi specifici, che potrebbero essere inseriti in più gruppi, sono stati inseriti in uno solo (ad es. l'amianto è inserito nel gruppo "AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI" e non nel gruppo "polveri e fibre", i videoterminali nel gruppo "fatica visiva" e non nel gruppo "fatica nervosa", ecc.); quindi, se non trovate un rischio nel gruppo in cui pensate di trovarlo, cercatelo in un altro. Infine, tenete conto che molti fattori di rischio possono interessate l'organismo umano in vari modi : ad es. un agente chimico può agire sia per contatto (con la pelle, ecc.) sia per inalazione: segnalate quel rischio sia nell'uno che nell'altro caso. Cosa vuol dire rischio "importante" ? Vi proponiamo di intenderlo anzitutto come "diffuso" (un rischio che interessa 200 persone è più importante di un rischio che ne interessa 10), senza però dimenticare il livello e l'entità del rischio e la gravità delle possibili conseguenze (ad es. un rumore molto elevato che interessa 20 persone è più importante di un microclima un po' disagevole che ne interessa 60, oppure un'esposizione per tutta la giornata a fumi di saldatura senza aspirazione per 30 persone è più importante di un lavoro un posizione scomoda che ne interessa 50). Ma non vogliamo inchiodarvi a criteri troppo vincolanti: decidete voi, in base alle vostre conoscenze empiriche, agli input che ricevete dai vostri colleghi, ad una lettura critica della valutazione dei rischi dell'azienda, ecc. Per ogni rischio che avete indicato, vi chiediamo poi di compilare tutte le voci delle colonne riportate a fianco : per le prime 4 colonne basta un "SI"' o un "NO", mentre per la quinta la risposta da dare è diversa. Queste ulteriori informazioni ci serviranno a capire meglio le situazioni che ci segnalate. Infatti le informazioni richieste attengono al modo con cui il rischio in questione è stato (o, viceversa, non è stato) affrontato nella vostra azienda. Infatti le domande contenute nelle prime quattro colonne sono nell'ordine: 

1. il rischio in questione è stato affrontato, e quindi è individuato e presente, nel documento di valutazione dei rischi dell'azienda ? 
2. il lavoratori hanno mai sollevato problemi nel merito, chiedendovi informazioni o sollecitandovi a darvi da fare nel merito ? 
3. il rischio in questione è mai stato oggetto di vostre richieste al datore di lavoro di informazione, approfondimento, intervento ? 
4. il rischio in questione è mai stato oggetto di verbali da parte dell'organo di vigilanza (SPSAL) ? 

Come vedete, a queste domande, con le vostre conoscenze ed informazioni, dovrebbe essere facile rispondere con un sì o con un no. In caso contrario, dovrete darvi un po' da fare per saperne di più, il che non fa mai male, visto che si tratta di un rischio che voi considerate come prioritario nella vostra azienda! Ci raccomandiamo che la risposta a queste 4 domande (ed alla quinta che vedremo dopo) sia fornito ESCLUSIVAMENTE PER I 7 RISCHI CHE AVETE SEGNALATO CON LA CROCETTA, NON PER GLI ALTRI. 

La quinta domanda cerca di capire se il vostro giudizio sull'importanza di quello specifico rischio sia dovuto alla sua diffusione (interessa un numero molto alto di lavoratori, ad es. almeno un terzo dei lavoratori dell'azienda), oppure alla sua gravità, oppure ancora ad una combinazione di entrambi i fattori. 

La domanda è:
5. Perché avete considerato particolarmente importante questo rischio ? 

La risposta va formulata nel seguente modo:

• nella casella segnate una lettera "D" se avete indicato quello specifico rischio perché lo ritenete importante in quanto mol­to diffuso 
• nella casella segnate una lettera "G" se lo avete indicato perché lo ritenete importante in quanto particolarmente grave ed elevato 
• nella casella segnate le lettere "D/G" se si verificano, per lo stesso rischio, entrambe le condizioni (diffusione e gravità). 

Infine, se ritenete che sia presente uno (o più) rischio importante che però non compare nell'elenco, segnatelo/segnateli nelle ultime tre righe vuote, fate la crocetta, compilate le relative voci delle colonne da 1 a 5. Per agevolarvi, vi forniamo un esempio di compilazione, nel caso in cui in azienda esista il rischio da acido cloridrico ma non da acido solforico, il rischio sia preso in esame nel documento di valutazione, i lavoratori vi abbiano posto il problema, voi non lo abbiate mai posto al datore di lavoro, non esistano verbali dello SPSAL, e voi consideriate il rischio sia diffuso che grave:  

RISCHIO

E’ presente nel documento di valutazione dei rischi dell’azienda?

I lavoratori vi hanno mai sollevato dei problemi nel merito?

Avete mai formulato nel merito richieste al vostro datore di lavoro?

E’ mai stato oggetto di verbali dell’organo di vigilanza?

Lo avete inserito in quanto diffuso, o per entrambe le condizioni?

ACIDI

 

 

 

 

 

1) acido clodrico X

SI

SI

NO

NO

G/D

2) acido solforico

 

 

 

 

 

 
 

Dipartimento Politiche

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