Home  

 

Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Camera del Lavoro di Cuneo

La CGIL
Chi siamo
Dove siamo
La segreteria
Lo Statuto
Le categorie
Filcams  - commercio
Filcem - chimici energia
Fillea - edili
Fiom - metalmeccanici
Filtea  tessili
Fisac  bancari assicurativi
Flai  - alimentaristi
Filt  - trasporti
Nidil nuove identità lavorative
Silp  - polizia
SLC  - comunicazioni
FP  - lavoratori pubblici
FLC  - scuola
SPI  - pensionati

I Servizi

CAAF
INCA
Ufficio Vertenze Legali
CID
Sportello Immigrati
AUSER
SUNIA
Federconsumatori

Aree tematiche

Mercato del Lavoro
Sicurezza e Salute

Archivio

News
Documenti
Fotografico
 
 

"Poco personale? Rinviamo i processi"

La decisione del Presidente del Tribunale

 

da "La Stampa" del 6 febbraio 2008 di Gianni Scarpace

 

L'unico modo per poter recuperare il lavoro arretrato, in mancanza di cancellieri nelle  segreterie del tribunale, è di differire le udienze penali, che slittano da febbraio all'autunno prossimo». Il presidente del tribunale di Mondovi, Giuseppe Masante, non è nuovo a scelte di questo genere: o si svolgono i dibattimenti e le udienze, lasciando decine di faldoni incompleti sui tavoli delle segreterie, oppure, ogni tanto, si decide per la sospensione delle udienze. In pratica, le dieci udienze che il tribunale monocratico avrebbe dovuto celebrare a febbraio sono state tutte rinviate tra settembre e novembre. E significa, inoltre, una nuova «calendarizzazione» di testimoni da avvertire, avvocati da ricontattare e la produzione di altra burocrazia.

«Almeno com possibile sveltire le pratiche in arretrato, senza dividermi tra udienze e lavoro d'ufficio», dice l'unico cancelliere rimasto al monocrati­co. Un nuovo provvedimento è stato fir­mato da Masante nei giorni scorsi, a se­guito di una richiesta della rappresen­tanza sindacale interna del personale de­gli uffici giudiziari. «Abbiamo segnalato - spiega Enzo Vavuso, impiegato e rap­presentante sindacale - la disastrosa si­tuazione in cui si trovano le cancellerie penali, sotto organico e oberate di lavo­ro. E che subiranno nei prossimi mesi una diminuzione di personale dovuta a 2 assenze per maternità. I due soli opera­tori rimasti dovranno occuparsi, oltre che delle udienze giornaliere, anche del­co sportello e di tutti i fascicoli penali in­combenti. Superfluo ricordare il loro di­ritto di fruire di ferie e permessi».

Al presidente Masante non è rimasta alternativa che «prendere atto e, in emergenza, differire le udienze». racconta anche di tagli delle risorse econo­miche che mettono in crisi il lavordiano: tecnici di una ditta che affitta foto­copiatori che ritirano le macchine dalla se­greteria della cancelleria penale per con­tratti non rinnovati. Oppure trascrittori delle udienze che lamentano ritardi croni­ci dei pagamenti delle prestazioni (spetta­no al ministero). Situazioni estreme, già denunciate più volte, anche se accomuna­no tanti palazzi giudiziari d'Italia.

I dati

Il tribunale monregalese deve fare i conti con la mancanza del 55% del personale previsto in organico: 15 i dipendenti in servizio in tribunale, 27 quelli fissati nella pianta organica del marzo 2007, 40 in totale gli addetti. A Mondovi ci sono 7 giudici, un procuratore capo e due sostituti. «I tempi - dice Masante - tra procedimento e sentenza sono ancora soddisfacenti. Il dramma arriva quando si attende la pubblicazione delle sentenze, ma, mancando il personale di cancelleria in tutti i settori, i tempi della giustizia si allungano. Non siamo mai arrivati a varcare i tempi di prescrizione dei procedimenti solo grazie a due elementi ancora qualificanti: il personale presen­te si fa davvero in quattro e non si fer-ma di fronte al limite dell'orario di lavo­ro, pur essendo in dubbio anche lo straordinario. E poi le disposizioni come quelle di questi giorni, che ci sollevano un po' dalla mole di lavoro». «E' chiaro - dice Vavuso - che il problema degli impiegati va risolto a livello ministeriale sbloccando le assunzioni. Noi diamo il massimo impegno a lavorare anche più delle 36 ore settimanali, ma siamo dav­vero stufi».

 

 

Archivio rassegna stampa locale