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Tecnologie industriali spa, cassa per 11 lavoratori

Da www.grandain.com del 2 novembre

Montanera - E' stato firmato martedì 2 novembre, in Provincia, il protocollo d'intesa per l'anticipo della cassa integrazione straordinaria a 11 lavoratori dello stabilimento di Montanera della società Tecnologie Industriali spa con sede legale in Santo Stefano al Mare. L'accordo che segue alla dichiarazione di fallimento di inizio agosto varrà per un periodo di 12 mesi. E' stato sottoscritto dall'assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini, dai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, dell'Inps di Cuneo, della Banca Regionale Europea e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. L'anticipo consisterà in una somma mensile non superiore ai 750 euro per ciascun dipendente, mentre gli oneri economici derivanti dall'operazione saranno suddivisi in parti uguali tra Provincia e Fondazione Crc. “L'accordo – ha spiegato Blengini – consente un intervento tempestivo, tanto più importante considerato il disagio familiare crescente e la difficoltà delle operazioni di ricollocazione del personale in un centro di piccole dimensioni. Proseguono, intanto, i progetti di formazione e sostegno al reimpiego messi in atto dalla Provincia per fronteggiare la crisi in atto”.

 

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Tredici dipendenti senza paga da dicembre

Da “La Stampa” del 9 marzo 2010

.Senza stipendio da dicembre: cresce la protesta dei 15 dipendenti di Tecnologie Industriali (ex Massano), di via Circonvallazione a Montanera, azienda specializzata nel settore dell’impiantistica telefonica, con sede legale a Imperia.
«Si tratta di una crisi tutta finanziaria - spiega Roberto De Marchi, sindacalista Cgil -, poichè paradossalmente il lavoro non manca, non si è mai fatto un giorno di cassa integrazione. Stiamo seguendo l’evolversi della situazione. C’è anche stata una giornata di sciopero. Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi arretrati, è stata aperta una vertenza».
Nel Cuneese Tecnologie Industriali svolge lavori in subappalto per Sirti, Alpitel e Sielte, importanti aziende che prendono le commesse direttamente da Telecom. Gli interventi vengono eseguiti sia sulle grandi linee telefoniche, sia sui collegamenti verso singoli utenti. Inizialmente la società si chiamava Catesiana Progetti, poi trasformata in Cp e successivamente divisa in due sottoaziende: Tecnologie Industriali, con sede a Imperia e Tlc, di Torino. Il 1° gennaio 2009 Tecnologie Industriali ha acquisito dall’impresa Massano di Montanera il settore che si occupa di impianti telefonici.
«Siamo molto preoccupanti - spiegano i dipendenti del magazzino cuneese -. La busta paga di novembre (qualcuno ha preso soltanto un acconto) ci è stata pagata a febbraio e per Natale non abbiamo avuto nè stipendio, nè tredicesima. Già nel passaggio da Massano a Tecnologie Industriali, non erano stati rispettati gli accordi sull’adeguamento degli stipendi; per cui ci siamo trovati con un salario ridotto di circa 300 euro al mese. Per chiarire questa situazione avevamo chiesto e ottenuto un incontro con i responsabili dell’azienda. Il proprietario, Marco Bellavita, ci aveva presentato il futuro amministratore delegato, Alberto Bellando, assicurandoci sugli stipendi. Dopo quella riunione sono, però, iniziati i ritardi nei pagamenti, altro che adeguamenti. Ci è poi stato riferito che Bellavita aveva venduto l’azienda a quello che doveva diventare l’amministratore delegato. Abbiamo continuato a chiedere spiegazioni, ma da 15 giorni Bellando non risponde più al telefono. Non avendo indicazioni continuiamo a presentarci al magazzino di Montanera tutti i giorni, ma abbiamo deciso di non uscire più sui cantieri».

 

 

 

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