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Costigliole
Scatta la cassa alla Technofabric

Da “La Stampa” del 12 maggio

Giovedì in Regione si terrà un incontro tra proprietà della «Technofabric» di Costigliole (produce tessuti industriali per stampa off-set nelle tipografie) e sindacati. Al centro della riunione, la volontà della proprietà di usufruire di un anno di cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale, riorganizzazione e calo ordini. Il provvedimento scatterà venerdì. La «Technofabric» dà lavoro a 63 persone che starebbero tutte «a casa» per 12 mesi. «Vogliamo - spiega Massimiliano Campana, Femca-Cisl anche a nome di Michele Penna Filtra-Cgil e Alberto Battagliano, Uilta-Uil - approfondire i criteri con cui verranno messi in atto gli ammortizzatori sociali. Deve essere garantita la rotazione. Potrebbe anche esserci qualche esubero, ma credo che si potrà gestire con quei dipendenti che, attraverso la mobilità, si collegano alla pensione». I motivi? «Nelle trattative - proseguono dal sindacato - ci è stato spiegato che non sono stati persi clienti, ma che per colpa della congiuntura economica sono diminuiti gli ordini». \

 

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Primi 7 giorni di “cassa” alla ditta Technofabric

Da “La Stampa” del 14 giugno

Sono 27 su 53 effettivi i dipendenti della «Technofabric» di Costigliole che da lunedì saranno in «cassa» ordinaria per una settimana. Il provvedimento non riguarderà i 9 lavoratori della «Technofinish» di Piasco, azienda-satellite. La dirigenza della ditta, che produce tessuti per stampa off-set da tipografia, ha ottenuto gli ammortizzatori sociali per tutti, operai e impiegati, 71 in totale, per sette giorni al mese fino a gennaio (agosto escluso per via delle ferie). Nel futuro i numeri delle persone coinvolte potrebbero cambiare.
I sindacati avevano espresso preoccupazione per la situazione. Il presidente Marco Sbuttoni: «Abbiamo già fatto periodi di ‘’cassa’’ e non capisco come mai i rappresentanti dei lavoratori siano così allarmati. Li abbiamo incontrati a Confindustria Cuneo, abbiamo spiegato loro la situazione. La nostra lavorazione ha una programmazione a lungo raggio e abbiamo già le previsioni per i prossimi mesi. Sulla base di queste abbiamo chiesto gli ammortizzatori sociali».

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COSTIGLIOLE. COINVOLTA LA CONSOCIATA
Cassa per i 62 lavoratori  della “Technofabric”

Da “La Stampa” del 13 giugno

La «Technofabric» di Costigliole e la consociata «Technofinish» di Piasco, che producono tessuti industriali per stampa off-set nelle tipografie, hanno chiesto e ottenuto la cassa integrazione ordinaria per tutti i dipendenti, a partire da lunedì. Il provvedimento, che ha come termine il 3 gennaio, riguarderà 62 lavoratori della casa madre costigliolese e 9 della ditta-satellite piaschese. È previsto lo stop dal lavoro per una settimana al mese, agosto escluso. La notizia è accolta con un certo scetticismo dai rappresentanti sindacali: «Mercoledì c'è stato un incontro con la proprietà a Confindustria Cuneo - dice Alberto Battagliano della Uilta-Uil, anche a nome di Massimiliano Campana, Femca-Cisl e Michele Penna Filtra-Cgil -: ci hanno comunicato la richiesta di cassa ordinaria. Non abbiamo ancora scoperto, però, nonostante le assicurazioni della dirigenza, quanti lavoratori saranno coinvolti fin dalla prossima settimana e questo ci preoccupa».
A mettere in allarme i rappresentanti dei lavoratori sono anche le motivazioni del ricorso agli ammortizzatori sociali e la durata. «Hanno chiesto la cassa ordinaria - precisa Battaglino - fino a gennaio e sei mesi ci paiono davvero un tempo esagerato anche perché il ricorso agli ammortizzatori sociali sarebbe necessario per cali momentanei negli ordini. Ma, ci chiediamo, come fa la proprietà a sapere che tra mesi non ci saranno commesse?».
La «cassa» comporta una riduzione del 20% dello stipendio ed è pagata dall'Inps. «Abbiamo anche chiesto - concludono i sindacalisti - che venga anticipato il pagamento dall'azienda che poi può recuperarla con lo storno dei contributi. Non è una pratica obbligatoria, ma la maggior parte delle ditte la attua ed è un sollievo per chi ha stipendi bassi».

 

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