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Sicurglass a
Savigliano Accordo dopo sedici ore
Da “La Stampa” del 19
maggio 2010 di Alberto Prieri
Dopo 16 ore di
trattative, sindacati e Saint Gobain hanno raggiunto l’intesa sul
trasferimento dello stabilimeto Sicurglass di Cervasca in quello della
Sekurit a Savigliano.
La discussione si è chiusa alle 2,30 dell’altra notte a Confindustria
Cuneo, penultimo passo di un percorso iniziato due mesi fa e che solo
nella tarda serata di oggi (dopo il terzo turno) si concluderà
definitivamente perché i sindacati devono ancora sottoporre al
giudizio dei lavoratori i punti dell’accordo.
«Prevede l’erogazione di 40 mila euro ai 17 dipendenti che hanno
accettatto di andare in mobilità – spiega Renato Fantini della Cisl -,
un’indennità di disagio di 100 euro per chi ha accettato il
trasferimento da Cervasca a Savigliano e il servizio di autobus
gratuito, garantito dall’azienda». Un risultato che, in generale,
soddisfa i sindacati perché riduce il numero dei dipendenti in esubero
inizialmente dichiarato (dovevano essere 23) facendo passare il totale
dei lavoratori Sicurglass da 109 a 92. Dal 1° ottobre, quando sarà
completato il trasferimento dei macchinari a Savigliano, i dipendenti
si recheranno al lavoro utilizzando il pullman aziendale. Dalla stessa
data, percepiranno anche 55 euro in più al mese, cui se ne
aggiungeranno altri 45 dal 1° ottobre 2011, così da arrivare a regime
all’aumento di 100 euro previsto dall’accordo. Lo stabilimento di
Cervasca così resterà vuoto, ma a Savigliano c’è spazio perché anche
qui la ristrutturazione aveva già colpito duramente, riducendo il
numero totale degli addetti da 250 a 100.
«Lasciando i capannoni Sicurglass, la Saint Gobain dovrà pagare una
penale per non aver rispettato il contratto d’affitto, tuttavia
risparmierà molto negli anni a venire, proprio perché non dovrà più
pagare locazioni, visto che lo stabilimento di Savigliano è di sua
proprietà» aggiunge Fantini.
Loris Emanuel, Cgil: «L’obiettivo primario della multinazionale era
proprio quello di generare risparmi attraverso la sinergia dei due
siti produttivi, una volta uniti, ciò nell’ottica di un rafforzamento
della presenza Saint Gobain sul territorio cuneese». A Savigliano
resteranno però due società distinte perché la Sicurglass continuerà a
realizzare vetri per trattori, macchinari movimento terra e autobus,
mentre la Sekurit proseguirà la produzione di parabrezza per auto.
Anche Gianni Arnaudo, Uil, esprime un giudizio positivo: «Seppure sia
innegabile il sacrificio cui sono stati costretti alcuni lavoratori,
il trasferimento era l’unica strada percorribile per avere maggiori
garanzie e più stabilità per l’azienda». L’importante è che anche i
dipendenti, dopo l’assemblea dell’ultimo turno prevista stasera alle
23,30, la pensino allo stesso modo.
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Il Consiglio
comunale di Cervasca
“No al
trasferimento della Sicurglass”
Da “La Stampa” del
1 aprile
«No al trasferimento
della Sicurglass a Savigliano». L’ha ribadito, ieri sera, anche il
Consiglio comunale aperto di Cervasca, al quale hanno partecipato
dipendenti dello stabilimento del gruppo «Saint Gobain», sindacalisti,
amministratori locali, provinciali e regionali. «Siamo contrari al
trasloco - ha spiegato il sindaco Aldo Serale -, perchè il piano
aziendale potrebbe avere delle ripercussioni negative sul futuro sia
della Sicurglass, sia dell’Euroveder, l’altro stabilimento che Saint
Gobain ha a Cervasca».
Secondo la multinazionale francese del vetro
il piano di spostamento dovrebbe essere completato entro l’anno. Sono
previsti 23 esuberi. «Un piano che non ci convince - hanno detto Loris
Emanuel (Cgil) e Renato Fantini (Cisl) -. L’azienda lo giustifica con
la necessità di unire le sinergie e razionalizzare le produzioni:
condizioni che dal punto di vista tecnico non reggono. Lasciare
Cervasca significa, oltre che una riduzione di posti di lavoro, anche
una perdita di professionalità, poichè alcuni lavoratori potrebbero
non accettare il trasferimento. La sede Saint Gobain di Cervasca deve
essere, al contrario, potenziata, magari con l’attivazione di una
linea di produzione di pannelli solari». Tra gli intervenuti al
dibattito anche Tullio Ponso, ex sindaco di Cervasca e consigliere
provinciale e Claudio Sacchetto, assessore provinciale, tutti e due
neo eletti in Regione per Italia dei Valori e Lega Nord. «Sono
solidale con i lavoratori - ha detto Ponso -, i rischi sono reali. Ora
l’importante è avere l’appoggio delle Istituzioni e del territorio».
«Su questioni così importanti non ci devono essere divisioni politiche
- ha spiegato Sacchetto -, io e Ponso ci attiveremo insieme e
porteremo la questione in Regione». Oggi a Milano è prevista una
riunione tra sindacati e vertici della Saint Gobain Italia
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INDUSTRIA. IL PIANO
COINVOLGE 112 DIPENDENTI
“Sicurglass va a Savigliano”
La Saint Gobain annuncia la chiusura dello stabilimento di Cervasca
Da “La Stampa” del 5
marzo di CARLO GIORDANO
CUNEO
La Sicurglass, 112 dipendenti, sarà trasferita da Cervasca a
Savigliano. L’annuncio è stato ufficializzato ieri sera, durante un
incontro all’Unione industriale tra rappresentanti della Saint Gobain
e i sindacati. Nei prossimi mesi, quindi, i macchinari dello
stabilimento di frazione San Defendente, dove vengono prodotti vetri
per macchine movimento terra, autobus e treni, saranno smontati e
spostati nella sede della Sekurit.
Annunciati anche esuberi: 23 alla Sicurglass e 9 alla Sekurit.
Inoltre, 5 impiegati verranno trasferiti alla sede di Milano. Il
piano, secondo la multinazionale francese, consentirà di
razionalizzare e allo stesso tempo rafforzare le due unità produttive.
Lo stabilimento della Sicurglass di San Defendente di Cervasca non è
di proprietà della Saint Gobain (la sede di Savigliano invece sì) e
comporta una spesa d’affitto di 550 mila euro all’anno.
«Un piano pesante - spiega Renato Fantini, Cisl -. Lo scorso anno tra
Sekurit ed Euroveder, l’altra azienda del gruppo con sede sempre a San
Defendente, si erano persi 250 posti di lavoro. Adesso si parla di
altri 32, ai quali vanno aggiunti i 5 impiegati che andranno via dalla
provincia, senza dimenticare i disagi per chi tutti giorni da Cervasca
e dalle valli del Cuneese dovrà raggiungere Savigliano. È vero che con
il trasferimento la Saint Gobain non pagherà più l’affitto del
capannone di Cervasca; una parte del contratto scade, però, nel 2020,
ci saranno, quindi, delle penali».
«I dipendenti Sicurglass sono fortemente contrari al trasferimento -
spiega Loris Emanuel, Cgil -. Abbiamo chiesto all’azienda che nessun
macchinario venga spostato a Savigliano prima della firma di un
accordo. Nei prossimi giorni informeremo anche gli amministratori
locali del piano avanzato della Saint Gobain. Si potrebbe anche
chiedere l’apertura di un tavolo di confronto con l’azienda allargato
alle istituzioni».
Per oggi sono convocate le assemblee di stabilimento. «Un piano
prevedibile - dice Gianni Arnaudo, Uil -, ora, finalmente, l’azienda è
uscita allo scoperto. A questo punto bisognerà scegliere se seguire o
meno la strada prospettata dalla Saint Gobain. La situazione è molto
delicata. C’è il rischio che dicendo no, questo possa mettere in
discussione la presenza della Sicurglass in Italia».
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Sicurglass: ridotte ore di sciopero per il bene dell'azienda
Da
www.targatocn.it del 23 febbraio di Barbara Simonelli
Alla Sicurglass di
Cervasca la protesta dei lavoratori continua. Tutto ha avuto inizio a
seguito di alcune voci che avevano iniziato a circolare nei due
stabilimenti Saint Gobain di Cervasca, Euroveder e Sicurglass. Voci
che si possono riassumere in quattro piani aziendali: il trasferimento
di Euroveder a Savigliano, il trasferimento di Sekurit a Cervasca -
ipotesi, queste, che hanno perso di consistenza - lo spostamento di
Sicurglass da Cervasca a Savigliano e, ultimo, ma quello più
caldeggiato da lavoratori e sindacati, una sinergia gestionale tra
Sicurglass ed Euroveder da farsi a Cervasca, quindi senza alcuno
spostamento.
Il 31 gennaio scorso c'era stata una manifestazione di protesta da
parte di un centinaio di lavoratori dei 3 stabilimenti cuneesi di
Saint Gobain; il 4 febbraio scorso a Cervasca si era tenuto un vertice
aziendale e una visita agli stabilimenti da parte di una delegazione
da Parigi. Infine, il 9 febbraio c'era stato un incontro tra la
Direzione, presente l’Ing. Marco Ravasi, e le rappresentanza Sindacali
per conoscere gli sviluppi riguardanti la Sicurglass.
Loris Emanuel di Filcem Cgil spiega che Ravasi sta spingendo,
tra i due piani di riorganizzazione ancora in piedi, per lo
spostamento di Sicurglass a Savigliano, adducendo, tra le motivazioni,
la certezza che si creerà un'azienda più solida, competitiva e con
prospettive occupazionali migliori. Lavoratori e sindacati spingono
invece per mantenere lo stabilimento a Cervasca creando una sinergia
con Euroveder che, al momento, non sembra interessata da ulteriori
riorganizzazioni dopo quella che, lo scorso anno, vide la riduzione
dell'organico di 129 unità. "Con i dirigenti di Euroveder ci siamo
incontrati giovedì scorso - ha detto Emanuel - e abbiamo
chiesto conferma del non spostamento a Savigliano. Ci è stato detto
che tutto è ancora possibile ma che l'ipotesi è molto remota".
Quindi, per Euroveder, al momento tutto sembra tranquillo.
In casa Sicurglass, invece, la situazione resta esplosiva e, infatti,
lunedì 15 febbraio è iniziata la protesta dei lavoratori: 1 ora e
mezza di sciopero per ogni turno di lavoro, tutti i giorni, dal lunedì
al sabato. Mercoledì 17 l'azienda ha voluto incontrare le
rappresentanze sindacali, chiedendo in modo esplicito la sospensione
degli scioperi. Troppi i problemi causati dalla protesta in atto,
soprattutto con i clienti. Giovedì 18, nel corso di un'assemblea
interna, è stata quindi decisa la riduzione della protesta:
"Abbiamo scelto di farlo perché teniamo a questa azienda e non
vogliamo creare problemi in un momento così delicato. Sciopereremo con
le stesse modalità, un'ora e mezza per turno, ma un solo giorno. Per
questa settimana, abbiamo scelto venerdì 26 febbraio. Aspettiamo che
l'azienda prenda una decisione entro un paio di settimane, altrimenti
lo sciopero riprenderà come prima" - spiega Emanuel. Che aggiunge:
"Le Segreterie Provinciali Filcem-CGIL, Femca-CISL e le RSU
Sicurglass hanno inviato un
documento
a Saint Gobain Italia e alla sede parigina, nel quale verranno
spiegate le ragioni della riduzione dello sciopero. Inoltre, verrà
ribadito il nostro no allo spostamento a Savigliano" - conclude.
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Sciopero per
dire “no” al trasloco a Savigliano
Da “La Stampa” del 14
febbraio 2010
Un’ora e mezza di
sciopero ogni turno, per una settimana: dipendenti della Sicurglass di
San Defendente di Cervasca, azienda del gruppo Saint Gobain, dicono no
al trasferimento delle linee produttive a Savigliano, nello
stabilimento Sikurit, che fa sempre parte della multinazionale
francese del vetro. La mobilitazione scatterà domani. La questione è
stata analizzata martedì durante un incontro tra sindacati e il
direttore generale Marco Ravasi. Il trasferimento rientrerebbe in un
piano di riorganizzazione dei tre stabilimenti che la Saint Gobain ha
nella Granda. La Sicurglass conta 112 addetti ed è specializzata nella
produzione di vetri per macchine movimento terra, autobus e treni.
«La decisione dello sciopero è stata presa venerdì durante l’assemblea
di stabilimento - spiega Loris Emanuel, Cgil -. L’88 per cento dei
lavoratori si è detta favorevole alla mobilitazione: un chiaro no allo
spostamento dei reparti di produzione a Savigliano. Anzichè
smantellare, la Saint Gobain dovrebbe rafforzare il polo del vetro di
Santa Croce di Cervasca, dove oltre alla Sicurglass si trova anche l’Euroveder».
«La situazione è molto preoccupante - dice Renato Fantini, Cisl -, è
nostra intenzione promuovere, a breve, un nuovo incontro con gli
amministratori locali per aggiornarli sulle ultime evoluzioni della
vicenda».
Preoccupazioni che erano già state denunciate sabato 30 gennaio
durante un corteo a Cuneo, al quale hanno partecipato un centinaio di
lavoratori della Saint Gobain. La manifestazione, partita dalla
Stazione, si era chiusa con un’assemblea, nella sala Falco della
Provincia, alla presenza dei sindaci di Cuneo, Cervasca e Borgo San
Dalmazzo
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Cervasca
Sicurglass, fa
paura l’ipotesi di spostamento
Da “La Stampa” del 20
dicembre di CARLO GIORDANO
CERVASCA
«Non vogliamo creare falsi allarmismi, ma, visto i precedenti,
riteniamo opportuno informare gli enti locali»: Loris Emanuel,
sindacalista Cgil, ha spiegato così, ieri, in Comune a Cervasca,
davanti ad alcuni sindaci della zona e ai presidenti delle Comunità
montane Valli Stura e Grana-Maira, le preoccupazioni dei 120
dipendenti della «Sicurgalass» di San Defendente di Cervasca, dopo le
insistenti voci di un possibile loro trasferimento a Savigliano, nello
stabilimento Sekurit.
La Sicurglass, che fa parte del gruppo Saint Gobain come la Sekurit,
produce vetri per macchine movimento terra, autobus e treni. «Non c’è
ancora nulla di ufficiale, ma sappiamo che un piano esiste - ha detto
Emanuel -. Non dimentichiamo che questa primavera la Saint Gobain ha
sempre negato l’esistenze di piani per ridimensionare la Sekurit di
Savigliano e l’Euroverd di Cervasca, poi, il 21 aprile,
improvvisamente ha annunciato la chiusura del primo stabilimento e il
dimezzamento dell’altro. Le voci, quindi, anche se di corridoio, non
vanno mai sottovalutate. Se l’accorpamento si deve proprio fare,
sarebbe più logico trasferire la Sekurit, che ha 100 dipendenti, da
Savigliano a San Defendente, dove ci sono già 120 addetti Sicurglass e
150 Euroveder, creando così un polo del vetro a Cervasca».
Il piano di accorpamento a Savigliano, che in una seconda fase
potrebbe interessare anche l’Euroveder, sarebbe motivato dal fatto che
la Saint Gobain paga per il capannone della Sicurglass un affitto
annuo di circa 600 mila euro, mentre la fabbrica di Savigliano è di
proprietà della multinazionale francese. Presente all’incontro anche
il sindaco di Cuneo, Alberto Valmaggia: «È necessario evitare che la
vicenda si trasformi in uno scontro tra Cervasca e i Comuni limitriofi
e Savigliano. La Sicurglass di San Defendente si può difendere
puntando sull’alta qualità della produzione e la professionalità delle
maestranze, patrimonio che una eventuale delocalizzazione rischierebbe
di disperdere».
Il sindaco di Cervasca, Aldo Serale, chiederà un incontro con la
direzione Sicurglass per avere dettagli sull’esistenza o meno di un
piano di trasferimento. Gli amministratori cuneesi stanno pensando
anche di aprire un confronto con il Comune di Savigliano.
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“Non trasferite
la Sicurglass a Savigliano”
Operai chiedono l’intervento di Cuneo
Cervasca e della Comunità montana
Da “La Stampa” del 27
novembre di CARLO GIORDANO
CERVASCA
C’è preoccupazione fra i 120 dipendenti della Sicurglass di San
Defendente di Cervasca, dopo le insistenti voci di un possibile
trasferimento della produzione a Savigliano, nello stabilimento
Sekurit.
Entrambe le fabbriche fanno parte del gruppo Saint Gobain. La
Sicurglass produce vetri per macchine movimento terra, autobus e
treni. Nata come Borgna Sicurglass, nel 2004 è stata totalmente
acquisita dalla multinazionale francese del vetro. La Rsu ha segnalato
le preoccupazioni con una lettera ai Comuni di Cervasca e Cuneo e alla
Comunità montana Valle Stura.
«Durante incontri ufficiali, l’azienda ha confermato che esiste un
simile progetto - spiega Loris Emanuel, Cgil -. L’amministratore
delegato ne ha parlato a Parigi. Il piano prevede di unificare a
Savigliano le lavorazioni di tutti gli stabilimenti della Granda,
quindi, non solo Sicurglass, ma anche Euroveder. Intenzione che è già
stata comunicata da Ezio Borreani, responsabile della Saint Gobain
Italia, alle segreterie nazionali dei sindacati di categoria. A questo
punto bisogna capire se l’operazione è già stata inserita del budget
2010, oppure se verrà compresa nel piano quinquennale, che verrà
illustrato la prossima primavera».
«La Sicurglass è considerata un’azienda gioiello nell’ambito del
gruppo Saint Gobain - dice Gaetano Montalbano, delegato Rsu-Cisl -. Un
eventuale trasferimento a Savigliano significherebbe disgregare questa
realtà. Senza dimenticare che ci potrebbero essere anche ripercussioni
sull’occupazione. Con un accorpamento certi uffici sono destinati a
sparire. Preoccupazione anche sotto il profilo sociale, la maggior
parte dei dipendenti abita a Cervasca e nei Comuni delle valli cuneesi.
Anziché trasferirci a Savigliano perchè non prendere in considerazione
l’ipotesi di rafforzare il polo Saint Gobain di Cervasca unendo la
nostra fabbrica con Euroveder?». «Non dimentichiamo che i tagli all’Euroveder
e alla Sekurit all’inizio erano anche voci di corridoio, che poi si
sono materializzate - dice Mauro Olivero, Rsu-Cgil -. Ricordiamoci che
dietro a ogni dipendente c’è una famiglia. Negli ultimi tempi non si
parla che di sfruttare le sinergie, termine che spesso è sinonimo di
tagli. Fra le motivazioni di un possibile trasferimento a Savigliano
viene avanzato anche il fatto che la Sicurglass di Cervasca si trova
in un capannone in affitto: è un controsenso visto che a livello
mondiale la Saint Gobain, come altre multinazionali, tende a vendere i
muri degli stabilimenti per poi pagare l’affitto ed essere così meno
legati al territorio».
«Una questione che va approfondita per capire se si tratta di voci o
di avvisaglie concrete - dice Aldo Serale, sindaco di Cervasca -.
Un’ipotesi che mi sorprende in modo negativo: il nostro territorio ha
già pagato duramente il ridimensionamento Euroveder».
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