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VERTENZA. EX RAMERO
La nuova iniziativa per parte dei lavoratori Undici dipendenti in mobilità volontaria

Da “La Stampa” del 18 gennaio di BARBARA BARALE
BOVES
Domani, alle 17, nello stabilimento «Photorec» (ex Ramero) in via Borgo San Dalmazzo a Boves, i sindacati - Cisl e Cgil - illustreranno la soluzione positiva individuata con l'azienda e Confindustria, per risolvere l'esubero di venticinque su novantacinque dipendenti nello stabilimento storico, leader nello sviluppo e stampa fotografici: il ricorso ai «contratti di solidarietà».
L'ammortizzatore sociale era già stato utilizzato in azienda tre anni fa, per un biennio, quindi ne era seguito uno di cassa integrazione, che è scaduto a inizio gennaio.
«Abbiamo lavorato per rendere consapevole la dirigenza della bontà della scelta effettuata in passato. Si evitò il ricorso a forme drastiche e non piacevoli per i lavoratori e la possibilità fu accettata bene dai dipendenti», ha spiegato Ugo Brunetto, della Cisl. Mimmo Formicola, della Cgil, ha aggiunto: «E' l'esempio di come possa essere gestito positivamente un piccolo esubero, con la disponibilità dell'azienda, come abbiamo avuto in questo caso».
L'accordo è stato siglato in Confindustria: l'impegno è ad applicare il «contratto di solidarietà» per quattordici unità in esubero. Tutti i dipendenti «si sacrificheranno» lavorando meno ore, ridistribuite tra i reparti, consentendo loro di rimanere in attività. Una parte dell'orario perso sarà, quindi, integrata dall'Inps.
Per gli altri undici, è invece previsto il ricorso volontario alla mobilità, sia per accedere alla pensione, sia per richiesta del dipendente.

 

 

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