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CARAMAGNA. FRAZIONE
CAPORALI
Ditta
annuncia chiusura In cassa 24 dipendenti
Da “La Stampa” del 17
luglio
E’ scattata la cassa
integrazione per i 24 dipendenti della «Offlam» di Caramagna Piemonte,
azienda metalmeccanica che si occupa di sbavature e altre lavorazioni
di getti semilavorati in ghisa, in un capannone nella frazione
Caporali.
La «Offlam» ha comunicato la cessazione dell’attività, dovuta
soprattutto alla chiusura del reparto ghisa delle fonderie «Fiat» a
Crescentino. Di conseguenza sono venute a mancare le commesse per la «Offlam»
e l’azienda ha chiesto la cassa integrazione straordinaria, che durerà
un anno, per i dipendenti, 14 dei quali sono di Carmagnola e gli altri
di Racconigi e dintorni.
Nei giorni scorsi c’è stato un incontro in Regione alla presenza dei
sindacati, ma a meno di improbabili retromarce, l’attività si può
ormai considerare definitivamente cessata. La «Offlam» era arrivata a
Caramagna Piemonte da Carmagnola, una trentina di anni fa. «Non siamo
al corrente della situazione - spiega il vicesindaco di Caramagna,
Andrea Brunetti - Indubbiamente, è un momento difficile per tutte le
aziende a livello italiano e non solo. Mi spiace per i dipendenti che
probabilmente perderanno il posto di lavoro. La Offlam è stata una
delle prime aziende ad arrivare in paese, ma essendo al confine con il
territorio di Carmagnola, se non per i normali adempimenti
burocratici, non ha mai avuto molto a che fare con Caramagna».
«Al di là dell’amarezza per 24 persone che sono senza lavoro - dice
Pier Andrea Cavallero, segreteria provinciale Fiom-Cigl che ha seguito
la vicenda - c’è poco altro da dire. La situazione della Offlam era
arrivata ad un punto nel quale non c’erano speranze o prospettive, né
alternative alla cessazione dell'attività». \
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