|
Ex-Ledorex sulla
mobilita’ c’è l’accordo
Da “L’Unione
Monregalese” del 23 luglio di m.t.
Accordo raggiunto: cinque unità in mobilità per la
ex-Ledorex di San Michele (ora
"STS", che cesserà comunque la propria attività). Tutti i
dipendenti saranno ricollocati nelle altre aziende del gruppo: Ledoga,
Nobilex, Silvachimica. «E il
risultato migliore che si
poteva sperare di
ottenere - commenta Pasquale Stroppiana,
CGIL -, ma davanti a una messa in
mobilità non ci si pua
comunque mai ritenere soddisfatti».
Inizialmente, il numero di esuberi pareva essere
molto più alto: si parlava di
12 unità (otto impiegati, un quadro e tre
operai). Già con i primi incontri, l'azienda annuncià che i numeri
sarebbero stati.più bassi. «In ogni caso - continua Stroppiana - la
mobilità riguarderà esclusivamente
volontari e lavoratori vicini all'età pensionabile: questo è
quanto si è concordato in Regione,
che è
già stato
cornunicato
ai lavoratori in un'assemblea. Inoltre, i termini per
la mobilità sono stati prolungati
sino alla fine del
2008». La Ledorex cessa la sua attività dopo
la fase di "ristrutturazione" dell'intero assetto societario del
gruppo Silva Team
---------------------------------
Ex-Ledorex: Si va in Regione
da “L’Unione Montegalese” del 11 giugno
Nessuna concertazione tra azienda e sindacati: l'incontro
tra i vertici ex-Ledorex di San Michele (ora "STS") e le
rappresentanze sindacali, che avrebbe dovuto tenersi in Unione
Industriale a Cuneo lunedi 9 giugno, è saltato. Toccherà dunque alla
Regione intervenire: la data dell'incontro è ancora da fissarsi. «Al
momento - commenta Stroppiana, CGIL -, continuano a mancare a nostro
avviso le premesse per una qualsiasi intesa con la ditta. Ribadiamo
che
cercheremo di ottenere in
ogni modo il ricollocamento, in una
delle altre società del
gruppo Silva di cui la "STS" fa
parte, di ogni singolo lavoratore compresi gli operai
per
cui l'azienda
vorrebbe aprire la
procedura».
----------------------------------------
S. Michele M.vì: Rivoluzione industriale per l’ex lcl
Ledorex chiude la società
Mobilità per 12 lavoratori? Gli incontri coi sindacati
La
Ledorex non esiste più. L'attività è passata a un'altra società, e ora
si parla di ricollocazione dei lavoratori: per
12
di
questi potrebbe scattare la messa in mobilità.
La
notizia ha gettato un po' di sgomento tra lavoratori e forze
sindacali. Martedì
20
maggio le RSU hanno incontrato i rappresentanti dell'azienda: «Non si
tratta di una crisi - ha sostenuto l'amministratore Andrea Battaglia
di fronte ai delegati di Cgil e Cils. -, ma solo di una
riorganizzazione
interna delle società del gruppo
Silvateam».
La
Ledorex era una del-le aziende del sito ex-Icl di San
Michele.
Produceva pannelli e
pellets,
e
da-va lavoro a 77 persone. Un anno fa, per i dipendenti, veniva aperta
la cassa integrazione straordinaria per far fronte a una crisi di
mercato che aveva portato a una lunga serie di trattative sindacali.
Per un an-no le acque sono rimaste calme, mentre il procedi-mento per
l'espansione del sito e la realizzazione del-la nuova centrale
termoelettrica a gas procedeva "a passo di lumaca".
E oggi? «Oggi siamo a una
fase nuova della
riorganizzazione aziendale - ci
risponde Andrea Battaglia - che abbiamo iniziato un anno fa
e che porteremo avanti
senza alcuna ricaduta
negativa per l'occupazione. Era un
pas-so previsto: la produzione di
pannelli è passata a un'altra
azienda del gruppo, la "Ciop",
e la Ledorex è stata
cessata». Verrà
sostituita dalla
"STS",
una società commerciale che non avrà più fini produttivi.
La
maggior parte dei lavoratori sono già stati ricollocati altrove:
Ledoga, Nobilex, Silvachimica. Il problema - riguarda invece
12
unità (otto impiegati, un quadro e tre operai), per i quali l'azienda
intende chiedere la messa in mobilità. «Al momento non c'è allarme da
parte nostra - ci spiega Pasquale Stroppiana, Filea-Cgil -. Non vi
so-no
ancora le premesse per un
accordo con
l'azienda, i tempi sono
prematuri,
per cui andremo
avanti con le trattative: la
prossima settimana abbiamo
indetto una nuova assemblea con i dipendenti per fare
il punto della situazione».
C'è tensione tra i
lavoratori? «C'è un po' di incertezza fra
coloro che, ora, non hanno garanzia di un nuovo sbocco:
tra questi, ci sono anche
alcuni dipendenti Ledorex di
vecchissima data. Sicuramente una soluzione va trovata
«Gli accordi con la Ledorex
ci dicono Luigi Tona e ,
Alfio Pennisi, Filca-Cisl – stesi un
anno fa, quando era stata attivata
la cassa integrazione erano chiari: nessuna riduzione del
personale.
E’ pur vero che
si parla di pochissimi esuberi: dodici persone, che
pensiamo si possano ridurre
a cinque con ulteriori
ricollocazioni.
Ma è una questione di
principio: gli accordi vanno
rispettati».
Tuttavia, di "crisi" non si parla. Anzi: «L'azienda confermano sia
Stroppiana che Tona - ha parlato
1di un futuro incremento dell’attività e
nuove
assunzioni.
stiamo
cercando di giungere a una trattativa
per
quanto
concerne
l'immediato. Presto
ci riuniremo nuovamente, in Unione
indusriale
.
Archivio rassegna stampa locale
|