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Contratto di solidarietà per i dipendenti Klinker

Da “La Stampa” del 9 aprile di [V. M.]


Contratto di solidarietà e mobilità volontaria. Questi gli strumenti, condivisi da sindacati e Klinker Sire, azienda leader nella produzione di piastrelle con sede a Roreto di Cherasco. Come spiega Renato Fantini (Cisl) anche a nome di Gaspare Palermo (Cgil): «Il settore dell’edilizia è ancora in crisi e quindi anche la produzione e vendita di piastrelle è molto diminuita. In questi giorni abbiamo affrontato il problema degli esuberi e siano arrivati a questo accordo: un contratto di mobilità per 57 dipendenti e la mobilità volontaria per altri 10». La crisi che ha colpito la Klinker ha coinvolto non solo gli operai addetti alla produzione, ma anche alcuni impiegati.
I sindacati
Ancora Fantini: «Abbiamo individuato una decina dei 200 dipendenti, che erano quelli più prossimi alla pensione. A loro abbiamo proposto la mobilità che li accompagnerà fino al momento della quiescenza. Per altri 57 invece abbiamo siglato, per un anno, un contratto di solidarietà che permette loro di percepire ancora l’80% della retribuzione relativa alle ore non lavorate. Una condizione, questa, decisamente più favorevole della cassa integrazione»

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“Stipendi in ritardo e la Cassa sta per finire”

Da “La Stampa” del 17 febbraio 2011 di [V. M.]


Preoccupazione. È lo stato d’animo dei 200 dipendenti della «Klinker Sire», azienda leader nella produzione di piastrelle a Roreto di Cherasco.

Spiega Gaspare Palermo, segretario provinciale della Filctem-Cgil: «Siamo preoccupati per il ritardo nel pagamento dei fornitori, situazione che crea incertezza sulla possibilità di mantenere operativi gli impianti nel caso in cui si dovesse interrompere la fornitura di materie prime. Anche gli stipendi di gennaio sono stati pagati in ritardo. Ora, a rotazione, ogni settimana una quarantina di dipendenti è in cassa integrazione ordinaria, ma finirà il 26 marzo. Se poi aggiungiamo la parziale terziarizzazione di una commessa che, a detta dell’azienda, aveva carattere di “urgenza”, i motivi per essere in allarme sono molti. Il 24 febbraio abbiamo concordato un incontro».

Replica l’azienda: «Abbiamo sopportato una crisi di vaste proporzioni che accenna appena a diminuire. Qualunque nostra decisione è stata presa dopo una trattativa con le parti sindacali. Speriamo che anche i prossimi ammortizzatori sociali siano definiti bilateralmente».

 

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CHERASCO. SCIOPERO ALLA KLINKER SIRE

Con operai in Cassa chiedono straordinari

Da “La Stampa” del 30 maggio di ]VALTER MANZONE
CHERASCO
Un’ora e mezza di sciopero alla fine di ogni turno. Per protestare contro il ricorso allo straordinario e al lavoro al sabato mattina, quando un significativo gruppo di dipendenti è stato prima in cassa integrazione straordinaria (per un anno) e adesso in deroga. Accade domani alla Klinker Sire di Roreto di Cherasco, azienda leader nella produzione di una grande varietà di piastrelle, pezzi speciali, accessori e decori.
Il segretario provinciale della Filctem Cgil, Gaspare Palermo: «Dopo che la direzione aziendale ha deciso di fermare due linee produttive e di aprire la procedura di mobilità per 7 lavoratori indiretti, c’è stata la cassa integrazione a rotazione, durante la quale alcune figure professionali hanno anche avuto la possibilità di seguire corsi di formazione. Ora alle Rsu è stato comunicato che, per un’importante commessa, era necessario effettuare straordinario, lavorare anche il 2 giugno e nei prossimi sabati. Senza però far rientrare i dipendenti in cassa. E questo non è accettabile». Dopo un confronto con gli iscritti (il 90% degli oltre 200 dipendenti ha la tessera Cgil) è stata decisa questa linea d’azione, comprensiva del blocco degli straordinari e dello sciopero di domani, alla fine di ognuno dei tre turni. Gaspare Palermo: «Lunedì 7 giugno è già in programma un incontro all’Unione industriale di Cuneo, per discutere della situazione. Non è possibile che, a turno, dai 20 ai 30 dipendenti siano in cassa, mentre gli altri devono fare straordinario per poter evadere gli ordini recenti». Non è stato possibile avere la replica dall’azienda: il direttore era irreperibile

 

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Roreto: 100 lavoratori incerti sul proprio destino

Da www.targatocn.it del 1 febbraio

Si terrà in Regione la prossima riunione tra la Klinker Sire di Roreto di Cherasco (fabbrica che produce piastrelle) e i sindacati per fare il punto sulla delicata situazione finanziaria e per richiedere 8 mesi (periodo massimo) di cassa integrazione in deroga. La cassa in deroga è appannaggio della Regione e non prevede la possibilità di anticipo da parte dell’azienda. La Regione, ad oggi, sta pagando la cassa in deroga di novembre. La situazione lavorativa continua a presentare difficoltà e il 9 febbraio si esaurirà la cassa integrazione straordinaria che riguarda circa 50 lavoratori tra operai e impiegati, su 209 totali. In un altro incontro tra sindacati e ditta, invece, si discuterà dell’apertura della procedura di mobilità per 6 figure indirette, richiesta che compare nelle intenzioni dell’azienda. “Andiamo volentieri al tavolo –afferma Gaspare Palermo della FILCEM CGIL –ma non accettiamo posizioni traumatiche”. La fabbrica, nata nel 1970, ha sempre concentrato le proprie risorse sulla realizzazione di prodotti in Klinker trafilato (materiale molto resistente che nasce dall'argilla) di alto livello, attraverso il continuo impegno nella ricerca e nell'innovazione tecnologica. Oggi i processi produttivi sono interamente automatizzati e monitorati dai più avanzati sistemi computerizzati che permettono circa 25.000 mq di capacità produttiva giornaliera

 

 

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