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LAVORO. CRISI DI MERCATO

La “Gp” di Ceresole d’Alba mette in cassa dodici dipendenti

Da “La Stampa” del 25 luglio

Calo di commesse e diminuzione del lavoro: questi i motivi che hanno indotto i titolari della Gp srl - azienda meccanica specializzata nella produzione di sistemi di raffreddamento dei motori a Ceresole d’Alba - a mettere in cassa integrazione ordinaria dodici dipendenti.
La situazione di crisi, generata sia della contrazione generalizzata del mercato europeo e sia della concorrenza in crescita dei Paesi asiatici, ha quindi indotto la proprietà a chiedere quattro settimane di cassa (iniziata lo scorso 7 luglio) che si concluderanno il prossimo 9 agosto, in coincidenza con il periodo di ferie estive. La «Gp», fabbrica del gruppo Imasaf, ha lo stabilimento in via Carmagnola; vi lavorano 25 dipendenti, suddivisi tra 13 operai e 12 impiegati. Per poter analizzare lo scenario attuale futuro, ieri mattina il presidente della Provincia, Raffaele Costa e l’assessore al Lavoro Angelo Rosso, hanno presieduto un incontro al quale hanno partecipato anche il sindaco di Ceresole d’Alba, Bruno Lovera, il vice Giuseppe Piumatti, l’amministratore delegato e responsabile amministrativo Stefano Sgarbossa, rappresentanti di Confindustria e dei sindacati Cgil (Marco Ricciardi), Cisl (Matteo Carena) e Uilm (Bruno Gosmar), quest’ultima la sigla più rappresntata in azienda. Commentano: «Dopo aver delineato la situazione attuale, ci è stato anche comunicato che la ditta intende acquisire un nuovo socio disposto a investimenti per lo sviluppo di produzioni di nicchia, destinate ad autocarri, mezzi agricoli, fuoristrada o motori marini. E che cercherà di recuperare anche parte del mercato americano».
Il tavolo tornerà a riunirsi alla fine di settembre. Conclude il presidente Costa: «Per quella data abbiamo richiesto all’azienda di poter visionare un piano industriale credibile. La Provincia, da parte sua, assicura il massimo sostegno sul fronte istituzionale».

 

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