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 Dipendenti in «cassa»
Astec, nessuna intesa sugli incentivi alle dimissioni

Da “La Stampa” del 27 giugno

Ancora una fumata nera per la vertenza Astec, la società (70 dipendenti) che prestava servizio per la Sekurit di Savigliano. Ieri, all’hotel Holiday Inn di Marene, vicino all’autostrada (la sede è stata scelta per indisponibilità di sale in Confindustria Cuneo), tre ore d’incontro tra sindacati e azienda per cercare di salvaguardare i posti di lavoro. Tutti i 70 dipendenti sono attualmente in cassa integrazione ordinaria. I dirigenti Astec sono stati accompagnati al vertice da un rappresentante dell’Unione industriale di Modena, dove la ditta ha la sede centrale. Ancora una volta le proposte di incentivi di buonuscita avanzate dall’azienda non sono state ritenute sufficienti dai sindacati. «Si è trattato del terzo incontro da quando è stata aperta la vertenza - spiegano i responsabili di Cgil-Cisl-Uil -. Giovedì al tavolo ministeriale di Roma, sulla crisi Saint Gobain Italia, abbiamo richiesto che, in caso di esternalizzazione di servizi della Sekurit di Savigliano, venga data precedenza ai lavoratori Astec. La multinazionale francese ci ha, però, risposto che una simile intesa va decisa a livello locale». Un nuovo incontro è fissato per il 7 luglio

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Astec, presidio e proteste
Settanta dipendenti della ditta che lavorava per la Sekurit rischiano il posto

Da “La Stampa” del 10 giugno di CARLO GIORDANO
CUNEO
Presidio, ieri mattina, davanti alla sede di Confindustria Cuneo per chiedere il salvataggio dei 70 posti di lavoro dell’Astec, l’azienda esterna, con sede a Modena, che prestava servizio nello stabilimento Sekurit-Saint Gobain di Savigliano. Dal 21 aprile, con l’annuncio della multinazionale francese di voler chiudere la fabbrica, i dipendenti Astec, la maggior parte donne, sono in cassa integrazione ordinaria. La situazione si è ulteriormente complicata nelle ultime settimane con la decisone della Saint Gobain di non rinnovare più l’appalto alla ditta modenese a partire del 1° giugno, con la relativa messa in cassa integrazione straordinaria e succesivamente in mobilità di tutto il personale. Il presidio è stato organizzato in concomitanza con l’incontro in Confindustria Cuneo tra sindacati e dirigenti dell’Astec, per fare il punto sulla situazione.
«È nostra intenzione - ha spiegato Loredana Sasia, della Filcams Cgil -, non separare la vertenza Astec da quella della Saint Gobain, essendo le due vicende strettamente legate. Per questo motivo abbiamo concordato di congelare momentaneamente il confronto in attesa della riunione del 25 giugno al ministero, a Roma, dove si discuterà il piano di riorganizzazione della Saint Gobain Italia e quindi anche dello stabilimento Sekurit di Savigliano. Va ricordato che nel verbale d’intesa, firmato il 28 maggio, al ministero delle Attività produttive, anche dai dirigenti della multinazionale francese, c’è l’impegno di tenere conto delle ricadute sociali sui lavoratori dell’Astec, con la possibilità di valutare un piano di ricollocazione interna o esterna allo stabilimento di Savigliano».
La Saint Gobain aveva affidato all’Astec tre appalti: il servizio qualità, che impegnava una cinquantina di addetti; il servizio di pulizia (5 dipendenti); il servizio di manutenzione e gestione caldaie (15 lavoratori). «Tutto dipenderà da come la Saint Gobain ha intenzione di organizzare il sistema produttivo della Sekurit - dice ancora Sasia -. Chiediamo un piano di ricollocazione per il personale Astec».
Giornate decisive anche per la vertenza Euroveder di San Defendente di Cervasca, stabilimento del gruppo Saint Gobain, dove sono stati annunciati 143 esuberi su 253 addetti. Lunedì l’ingegner Le Gavrian, direttore generale Euroveder ed Ezio Borreani direttore generale Saint Gobain Italia, sono volati a Parigi per capire se la direzione centrale della multinazionale francese del vetro, è disposta a trattare sui numeri. L’esito dell’incontro nella capitale francese verrà illustrato domani mattina ai sindacati, nella sede di Confindustria Cuneo, dove tornerà a riunirsi il tavolo di confronto. Per venerdì mattina è già stata convocata l’assemblea dei dipendenti Euroveder.

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