Home   

 

Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Camera del Lavoro di Cuneo

La CGIL
Chi siamo
Dove siamo
La segreteria
Lo Statuto
Le categorie
Filcams  - commercio
Filcem - chimici energia
Fillea - edili
Fiom - metalmeccanici
Filtea  tessili
Fisac  bancari assicurativi
Flai  - alimentaristi
Filt  - trasporti
Nidil nuove identità lavorative
Silp  - polizia
SLC  - comunicazioni
FP  - lavoratori pubblici
FLC  - scuola
SPI  - pensionati

I Servizi

CAAF
INCA
Ufficio Vertenze Legali
CID
Sportello Immigrati
AUSER
SUNIA
Federconsumatori

Aree tematiche

Mercato del Lavoro
Sicurezza e Salute

Archivio

News
Documenti
Fotografico
 
 

Cuneo: Algat, cassa integrazione in deroga fino a luglio

Da www.targatocn.it del 6 aprile 2010 di B.S.

Cassa integrazione in deroga fino a luglio per i circa 75 dipendenti dello stabilimento cuneese di Algat Industrie srl, azienda che si occupa di stampaggio metalli a freddo. Dopo questo periodo, permanendo la difficile situazione attuale, si dovrebbe tornare al quinquennio fisso previsto dalla normativa nazionale nel quale un’azienda industriale può utilizzare un massimo di 36 mesi tra Cassa ordinaria e straordinaria.

L’azienda metalmeccanica con sede in via Tiziano a Cuneo, negli anni scorsi era stata al centro di un drastico piano di ridimensionamento. Il ricorso agli ammortizzatori sociali è dovuto a crisi di mercato. L’azienda è infatti legata al settore dell’auto. Al momento, come spiega Roberto De Marchi di Fiom Cgil, lavorano, turnandosi, dai 7-8 operai al giorno fino ad un massimo di circa 35.

Il sindaco di Cuneo, già ad ottobre sorso, aveva detto di aver incontrato la proprietà dell'Algat ed il direttore dello stabilimento, che avevano assicurato il proposito di non mollare l’impegno su Cuneo.

 

------------------------------------

CUNEO
Algat, ancora un mese di cassa

Da “La Stampa” del 16 settembre 2009

Ancora un mese di cassa integrazione per 35 dipendenti (su 70) dell’Algat, l’azienda metalmeccanica con sede in via Tiziano a Cuneo, che negli anni scorsi era stata al centro di un drastico piano di ridimensionamento. Il ricorso agli ammortizzatori sociali è dovuto a crisi di mercato. L’azienda, che fa parte del gruppo «Casti» di Verona, è legata al settore dell’auto. \

 

 

Archivio rassegna stampa locale