Dopo la conferma dei tagli agli organici Ata: la situazione in Piemonte

 

Negli scorsi anni scolastici, considerata l’entità e la drammaticità dei tagli da operare, l’U.S.R. Piemonte, sentiti gli Enti Locali, ha operato ripartendo in maniera proporzionale la dotazione organica regionale tra le province senza effettuare alcun accantonamento preventivo, che di fatto avrebbe comportato per alcune scuole un ulteriore taglio; in sede provinciale, previo confronto con le OO.SS., si è intervenuti sulle situazioni di maggior disagio o complessità operando eventuali compensazioni per salvaguardare le esigenze di funzionamento delle scuole (es. garantire la presenza di almeno un collaboratore per plesso e per turno, concentrazione di personale inidoneo al servizio, presenza di alunni diversamente abili).

Per attenuare i disservizi derivanti da carenze di organico e per evitare di disperdere le professionalità acquisita dai lavoratori precari a seguito della riduzione dei posti, si è stipulato un accordo tra Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale e OO.SS. regionali Comparto Scuola  che prevedeva un intervento regionale con lo stanziamento di 8,2 milioni di euro a favore delle scuole per incrementare la dotazione di personale delle istituzioni scolastiche, compreso il personale ATA.

 

Per fare il punto sulla situazione degli organici ATA in Piemonte per l’anno scolastico 2011/12 è previsto un primo incontro presso l’U.S.R. Piemonte per il giorno 15 giugno 2011. Entra tale data l’Amministrazione si è impegnata a farci avere una prima proiezione della ripartizione provinciale del contingente regionale alla luce dei dati inseriti a sistema dalle scuole.

Come FLC abbiamo segnalato alcune incongruenze riscontrate nell’applicativo a sistema nella determinazione dell’organico del personale ATA nelle scuole secondarie di secondo grado; in particolare abbiamo chiesto un chiarimento sulla corretta mancata applicazione delle note contenute nella Tabella 2 allegata al decreto.

 

 

 

Invitiamo tutte le Scuole e le RSU

a segnalarci tempestivamente le situazioni di disagio o disservizio

derivanti dai nuovi tagli di organico del personale ATA

inviando una nota agli uffici competenti

(U.S.P., U.S.R., Comune, Provincia, Regione)